#SognieSegni - Genova oltre l'evento

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“Ma quella faccia un po' così quell'espressione un po' così che abbiamo noi prima di andare a Genova e ogni volta ci chiediamo se quel posto dove andiamo non c’inghiotte e non torniamo più”.

Così inizia la famosa canzone di Paolo Conte “Genova per noi” e così si vuole aprire questo invito a venire a Genova dal 14 al 16 giungo in occasione dell’esperienza segno dal titolo "Sogni e Segni".

Prima di andare… si fanno tanti progetti, si hanno tante idee e a volte si pensa di conoscere già, ma solo andando e vivendo appieno l’esperienza si può veramente capire quale sia la realtà. Una quotidianità spezzata il 14 agosto con il crollo del Ponte Morandi; una tragedia che ha colpito non solamente il quartiere di Certosa. 

 

“Quella faccia un po' così quell'espressione un po' così che abbiamo noi mentre guardiamo Genova”.

Mentre guardiamo…. quello che è successo a Genova non è “solo” il crollo di un ponte, ma un evento che ha cambiato la vita di molti e creato una ferita profonda nella città. Mentre guardiamo… la comunità di Azione Cattolica della parrocchia di San Bartolomeo, a Certosa, scopriamo come sia diventata un punto di riferimento riconosciuto da tutti perché ha sempre condiviso con il cuore la vita del quartiere. 

 

“Ma quella faccia un po' così quell'espressione un po' così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova”.

Abbiamo visto…. Allora l’invito è quello di venire a Genova per conoscere meglio ciò che l’evento del crollo ha causato, ma non solo per questo. Sarà anche l’occasione per incontrare altre realtà che vivono per e nella città, per passeggiare nel centro storico più grande di Europa ammirando i suoi maestosi palazzi passando per suoi stretti caruggi e per scoprire la sua focaccia. 

 

L’ultimo invito è quello di farsi un selfie prima e dopo aver visto Genova per vedere se quell’espressione un po’ così ci sarà ancora oppure no!!

Paolo Ferrando

Delegato regionale AC per la Liguria