L'animatore showman

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Anche gli adulti (e non solo i bambini ed i ragazzi dell'ACR) hanno bisogno di incontri divertenti, con con colpi di scena ed entrate ad effetto. E basta con questi gruppi seri ... altrimenti rischiamo di perdere anche gli ultimi adulti rimasti in parrocchia. Al limite, questi incontri "pesanti" lasciamoli solo per gli Adultissimi. Ciascun animatore dovrebbe frequentare almeno un mini-corso da presentatore, animatore di villaggi turistici o giocoliere! Non ci crederete mai ... nell'ultimo incontro, mentre tutti gli adulti erano già riuniti nella sala, per introdurre l'incontro in cui avremmo discusso anche della discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, ho fatto l'ingresso da un'apertura sul soffitto ... sono rimasti tutti colpiti e a bocca aperta.

Sia la "sostanza" che la "forma", in un cammino di gruppo, sono complementari e vanno curate. E la nostra associazione ci insegna che ciò vale per tutti e per ogni età: piccolissimi, bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani, adulti ed adultissimi. E ci insegna anche che "il gioco" o l'attività "diversa", se ben preparati ed inseriti nel contesto di un cammino, di un incontro, di un tessuto di relazioni, possono essere qualcosa di profondamente serio, molto più di tanti discorsi. 

L'animatore, adulto fra gli adulti, cerca di utilizzare "tutta la realtà" e tutti gli strumenti offerti dall'associazione (e non solo) per rendere il gruppo un'esperienza vera di incontro, inserita nel dinamismo Vita-Parola-Vita.

Fa crescere gli adulti sempre più nella consapevolezza che "la riuscita" di un cammino non passa attraverso l'eccentricità o le capacità di coinvolgimento di un "condottiero", oppure attraverso la sola "preparazione culturale" dell'animatore. Sono i passi di tutti, il "lavoro quotidiano" personale e in comunità, fatto di ascolto, confronto, discernimento, gesti, relazioni e scelte concrete, che ci aiutano sempre più a conoscere e a vivere il Vangelo nella multiformità delle nostre vite. 

E ciò non toglie che a volte, da un "gioco" in gruppo, qualcuno potrebbe (ri)scoprire la propria vocazione ed iniziare a "giocarsi sul serio" la vita.

Mi impegno a … 

… accompagnare e coinvolgere sempre di più gli adulti nel condividere i nodi cruciali della propria esistenza ed esperienza, nell'interpretarli insieme e nel generare scelte concrete di bene