L'animatore moralizzatore

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Non facciamo i nomi, ma alcuni del gruppo non sono stati presenti negli ultimi due incontri e non hanno fornito una valida giustificazione a noi animatori. In realtà non li abbiamo visti presenti neanche agli ultimi appuntamenti della parrocchia. Invece, altri, proprio nell'orario dell'incontro sono stati visti in paese, impegnati in "altre faccende". Questo non è assolutamente ammissibile. Se ci prendiamo un impegno in parrocchia dobbiamo essere assolutamente presenti. Il gruppo è fatto da tutti. Non è giusto per gli altri partecipanti che sono realmente responsabili e fanno il loro dovere. Per non parlare poi di chi è stata vista passeggiare con quella persona con una situazione familiare "poco regolare"...  ma lasciamo perdere, per ora ...

Un punto di forza, nella vita del gruppo, è sicuramente il "sentirsi a casa": essere in un luogo dove le persone non giudicano, non condannano, ma innanzitutto ascoltano e provano almeno a mettersi un po' nei panni degli altri. Il gruppo può essere il luogo nel quale ciascuno prima o poi dice: "Questa è davvero casa mia". Possono capitare dei momenti in cui gli adulti, per tanti motivi (familiari, lavorativi, affettivi o di altro genere) non riescono ad essere al "100%", oppure in cui sono chiamati a scelte difficili, forse anche contraddittorie. Quelli sono i momenti, in cui più di altri, l'animatore si fa prossimo nella complessità della vita, senza cadere in giudizi riduttivi o semplificazioni. E l'unica vera "correzione", quando necessaria, non può non essere che quella fraterna, quella che fa sentire innanzitutto amati, prima che corretti. Ciò è possibile se passo dopo passo nel gruppo si stringono relazioni belle, autentiche, di fiducia. 

L’animatore accompagna gli altri adulti del gruppo a crescere in uno stile di fraternità, che può davvero aiutare tutti a condividere le proprie fragilità, le complessità, e soprattutto a non sentirsi soli ma accompagnati nei nodi cruciali della vita, sapendo che tutti possiamo cadere, ma che abbiamo dei "fratelli" pronti a farci ripartire.

Mi impegno a… 
… condividere con gli adulti del gruppo e con l’assistente momenti di autentica #fraternità, anche oltre l'incontro di gruppo, per conoscerci sempre più in profondità