#6nellAnima - Animatori attenti alle relazioni

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Questo tempo sospeso mette alla prova i nostri gruppi, ma la passione associativa e una buona dose di creatività permettono a ciascuno di sentirsi ancora gruppo, ancora AC. Se molti incontri associativi sono rimandati possiamo sfruttare queste settimane per curare le relazioni all'interno dei nostri gruppi.

Quella che inauguriamo non è una rubrica per animatori al tempo del Covid19, ma anzitutto il bisogno di ridefinirsi come responsabili educativi a servizio degli Adulti.  Possiamo definire il compito dell'animatore a partire dalla sua etimologia: animare significa "dare anima", dare vita e speranza ad una situazione difficile, spesso percepita come irrecuperabile, o più banalmente già data per scontata.

Ognii martedì incontriamo - così magari possiamo evitarli! - i 10 animatori che non vorremmo mai avere in un gruppo adulti. Proviamo a giocare su stereotipi e luoghi comuni per ridere un po', per fare verifica del nostro modo di agire e per diventare nel nostro piccolo generatori di vita, capaci di rendere ogni nostro incontro simile a quelli che Gesù aveva con i suoi contemporanei. Sappiamo bene che non esiste l'animatore perfetto;  in ciascuno di queste categorie c'è probabilmente ciascuno di noi. Tuttavia riteniamo che questo tempo di pitstop sia un'occasione preziosa per rivedere il no

#6nellanima non è uno solo uno slogan, ma la realtà (in forma di cura e custodia) tra adulto e adulto, tra animatore e ogni adulto. Di ogni tempo e di ogni luogo.