L’arte come esperienza…oltre l’opera.

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Quello che non si riesce a dire con le parole e non si può esprimere col pensiero, si manifesta nell’arte, quella non fine a se stessa, ma quella che solleva l’uomo, lo scuote se necessario, lo rende migliore e lo conduce all’adorazione e alla gratitudine nei confronti di Dio. 
Diceva don Tonino Bello: “se oggi in Italia le botteghe artigiane sono pressoché sparite non è solo perché non si genera più e neppure perché non si ripara più nulla. È perché non c’è più tempo per la carezza. Siamo abituati a consumare, e le nostre mani sono incapaci di donare”.  
Nei nostri gruppi adulti siamo desiderosi di emozioni; eppure capita che proprio noi adulti viviamo un tempo fatto di emozioni superficiali ed effimere e ci stiamo perdendo il meglio. 
Nel percorso  proposto dal testo i riflessi della cultura sono lo strumento che accompagna gli adulti ad approfondire le tappe del cammino attraverso interpretazioni del patrimonio culturale presente nel nostro magnifico Paese (opere d’arte, mostre, eventi, cinema, musica) e ci chiede di trovare direzioni di senso vicine all’esperienza quotidiana (abitare lo spazio, l’identità, il rapporto tra il singolo e la società, il viaggio, la memoria personale e quella collettiva); i riflessi della cultura diventano quindi uno strumento per essere generati alla fede ri-scoprendo una relazione che porti al volto dell’amore. 
L’arte in questo ci aiuta, ci viene incontro e aspetta di essere scoperta.
Quella dell’arte per la fede è uno strumento importante che arriva a noi da molto lontano, con stili e mode distanti del nostro sentire, ma quello che conta è riuscire a coglierne il valore e la bellezza, saperla leggere secondo lo scopo per cui sono state pensate e create. 
Tutti siamo desiderosi di conoscere e gustare la bellezza, e allora le immagini, le opere d’arte, i film, le canzoni, possono parlare e comunicare: possono “annunciare” la presenza di Dio. 
I suggerimenti proposti sul testo sono solo uno spunto: è bene che ogni animatore, insieme al proprio gruppo, si metta in ricerca della bellezza presente sul territorio! Ecco allora ben vengano i percorsi di valorizzazione (itinerari di arte e fede), incontri con gli artisti e con artigiani. La passione per l'arte può essere inoltre lo spazio adatto per allargare il giro del nostro gruppo coinvolgendo nei nostri percorsi appassionati o magari anche qualche artista!

Sarebbe bello poter dialogare in un gruppo adulti mentre un ceramista crea un vaso dall’argilla, un materiale che dice di noi, che viene dalla terra. Genera vita, pone domande di senso, incuriosisce e fa sognare con gli occhi di un bambino mentre crea un’opera. Quante provocazioni nel solo gesto del modellare l’argilla e quanto stupore nell’osservare un vaso creato dal nulla, solo dalle sapienti mani di un artista. Abbiamo tutti bisogno di sentirci amati da quelle mani che generano, da quel miracolo della creazione da cui tutti proveniamo. 

Monsignor Battaglia, il mio vescovo, dice spesso: “dalla forza dei sogni, alla concretezza dei segni”, nulla di più vero. Buon cammino a tutti!

Rino Onofrio

Consigliere nazionale per il Settore Adulti