Gian Franco Alessandria

Versione stampabileVersione stampabile

 

Gian Franco Alessandria, Alec per gli amici, è  nato ed è vissuto a Ricca di Diano d’Alba, là dove la strada comincia a salire e l'aria è già quella della Langa.
 
Ha studiato al liceo classico  di Alba e poi si è laureato in lettere a Torino, con una tesi in storia del cinema dedicata a Roberto Rossellini. Ha insegnato alcuni anni ad Alba fino a quando si è inserito nell'azienda di famiglia, cui si è dedicato sempre, inserendo il suo lavoro tra le tante attività che riempivano la sua vita, la sua giornata fatta di incontri, di telefonate, di impegni. Fin dall'adolescenza ha messo solide basi alla sua formazione umana e cristiana, ha cominciato a coltivare la sua fede in parrocchia, in Azione Cattolica insieme ai tanti interessi che si aprivano sulla sua strada con una intelligenza vivace, con una curiosità culturale straordinaria unita a quella ironia che era sempre anche un richiamo al senso del limiti, alla ricerca di ciò che unisce  anche se non è perfetto o di ciò che è raro, spesso nascosto e pochi sanno scoprire. Lo animava una passione per il mondo, per la bellezza e per le piccole cose che distingue il laico cristiano.
 
Alec studiava ancora sempre, si aggiornava eppure trovava il tempo per fermarsi e per ringraziare il Signore. Dal paese, alla scuola, in tutti gli ambienti che via via ha frequentato ha cominciato a diventare un amico per tutti coloro che incontrava, con la capacità unica di entrare in sintonia, di comunicare fiducia e simpatia, di far sentire ogni persona al centro della sua attenzione, in modo speciale i giovani che ha sempre seguito e incoraggiato e di non lasciare mai per primo il contatto: sui suoi tanti foglietti che tirava fuori dalle tasche per cercare un numero di telefono, c’era posto per tutti.
 
Come descrivere i tanti ambiti che hanno visto a Alec animare, coordinare, consigliare, intervenire, suggerire… a cominciare dalla famiglia, dai parenti poi la parrocchia e l'azione cattolica, la Chiesa locale, il consiglio pastorale, l'ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, la cooperativa culturale l'incontro, l'associazione centro studi di Piero Rossano, l'impegno caritativo alla San Vincenzo, alla Caritas,… l'amicizia con tanti missionari, con il monastero di Bose, con le monache domenicane… L'impegno sociale e politico: sindaco e consigliere comunale a Diano, inserito nella tradizione del cattolicesimo democratico e partecipe del rinnovamento dei partiti a livello locale, organizzatore di iniziative culturali in carcere, vicino in modo speciale alla casa famiglia di suor Bruna. Impegno educativo e formativo come insegnante, come relatore a corsi e convegni, come responsabile di iniziative di orientamento, come responsabile a livello ecclesiale in vari ambiti. L'impegno culturale si è espresso con un amore e una competenza non comuni verso il cinema (è stato socio fondatore dei cinecircoli “Il Gallo”, ”Il Nucleo”, ”Cineocchio” fino a Infinity Festival), verso la musica, verso l'arte, la letteratura, il teatro, alimentato anche attraverso i viaggi fino all'ultimo: il pellegrinaggio in Terra Santa.
 
Sono gli ambiti della vita del laico, in cui Alec seppe raggiungere, soprattutto negli anni della maturità, una rara unità grazie a una sempre più intensa ricerca dell'essenzialità.