Beato il politico che realizza l'unità

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Viviamo in un tempo in cui il perseguimento di un qualsiasi tipo di unità sembra non essere preso in considerazione da parte della politica a livello nazionale: ci si misura in base alle distanze tra le posizioni, si esasperano le fratture sociali, si alimenta il conflitto a discapito del dialogo, dimenticandosi che il proprio ruolo di politico comporta in primo luogo un impegno diretto alla realizzazione del bene comune.

Oggi chi prova a ricucire questi strappi e propone un futuro pensato e costruito insieme, viene genericamente appellato dispregiativamente “buonista”. È necessario impegnarsi, sia politici che cittadini, per arginare questo tipo di dialettica e promuovere esperienze che abbiano come fondamenta la ricerca di ciò che unisce e non ciò che divide, per non perdere il senso di comunità.

In questi cinque anni di esperienza politica in un’amministrazione locale, mi ha particolarmente reso orgoglioso il fatto di essere spesso riusciti, come consiglio comunale, a condividere un percorso tra le forze politiche, lavorando insieme per il bene del nostro paese, lasciando da parte le divergenze.

Sembra un tipo di esperienza molto lontana dalla narrazione che abbiamo ogni giorno della politica nazionale, ma credo che ci sia bisogno di riscoprire il valore di una progettualità condivisa e la passione per il bene comune, a partire dai livelli amministrativi locali.

Marco Ferrucci

Consigliere Comunale di Castel Bolognese