Beato il politico che lavora per il bene comune e non per il proprio interesse

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Il politico risponde ad una  vocazione mettendo in gioco le proprie attitudini a servizio  della comunità avendo di mira il bene di tutti. Con etica della responsabilità eguaglia le finalità con i mezzi disponibili, sempre con lo sguardo alla realtà e ai tempi che si susseguono.

Svolge  un’ opera  nella di edificazione della società, in cui si decide il presente ed il futuro delle generazioni  poiché  “nessun fatto di vita si sottrae alla politica”(Ghandi) . 

"Lavora per il bene comune": pieno sviluppo della persona umana e dei suoi talenti,  affermazione della sua dignità e realizzazione di  una Città dell’Uomo in cui si possa vivere pienamente la  condizione umana in una reciprocità solidale nel rispetto dell’intero Creato per  realizzare  l'insieme di quelle condizioni della vita sociale che consentono ad una comunità di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente ( G. S.).

Il  politico compie  scelte quotidiane, effettuate su un bilanciamento di interessi.  In ciò  è chiamato a dare risposte alle necessità della gente a partire dagli ultimi, dai più sofferenti che sono il vero banco di prova della Politica.

La  attività  deve avere di mira  soltanto il  'bene comune', fine ultimo della politica, altrimenti ogni sua scelta sarebbe distorta, inquinata  ed avrebbe come conseguenza lo sviluppo di  “strutture di peccato”: discriminazioni, ingiustizie sociali,  mafie,  razzismo, etc.

Il politico che lasci prevalere un interesse secondario , sia esso di arricchimento patrimoniale sia di altra natura, sul fine primario del bene comune è 'corrotto' (da  cor–ruptum, cuore infranto).

Tangenti, clientelismo, nepotismo, favoritismo, influenza di gruppi di potere, compensazioni  elettorali e  voto di scambio infettano la vera Politica e sono all’origine del degrado, del mancato sviluppo e della perdita della speranza e dell’ allontanamento delle persone perbene e dei giovani dalla Politica , forma eminente di carità.

La Corruzione  distrugge il tessuto sociale e va combattuta con ogni mezzo:  nella sua pervasività si è persa la coscienza del suo disvalore morale.

Integrità morale, onestà, giustizia, rigore, radicalità, coerenza, fedeltà sono indispensabili per l’edificazione di una società che renda possibile per tutti la “vita buona”  e si realizzi la civiltà dell’Amore.

 

Ida Carmina

Sindaco di Porto Empedocle